4^ giornata stagione 2005/06: Quadrifoglio – Pontese 6 – 14

6 punti dopo tre giornate, 51 punti fatti e soltanto 9 subiti. No, non siamo noi purtroppo ma i nostri avversari odierni, la Pontese. Ad attenderci sarà una mission impossible, quindi. 

In campo i 4 punti di distanza in classifica e le diverse categoria di differenza dei giocatori delle due rose non si vedono, però, nel primo turno. Certo, la terna perde 13-2, ma le altre due prove in programma hanno un andamento assolutamente imprevedibile. Flavio ed Ezio realizzano una prestazione al di sotto delle loro possibilità, quasi mediocre, ma perdono soltanto 6-5, arrivando ad un pallino salvezza dalla vittoria. Mi direte: com’è possibile perdere solo 6-5 contro Causevic e Sofronievski dopo aver giocato una brutta partita? Beh semplice, basta fare qualche punticino e ad ogni scarto brutto colpire il pallino salvezza! Proprio quello che ha fatto il Tapa: prestazione assurda del nostro bocciatore che colpisce 6 pallini sui 7 tirati, sbagliando l’ultimo a tempo scaduto sul vantaggio di 5-3! Andate a vedervi qui sotto il tabellino, follia pura…Pierino nel frattempo sconfigge Tonejc nel PTA 23-19. L’atleta sloveno non si era ancora laureato campione del Mondo in questa specialità e non era nemmeno ai livelli attuali, ma rimane comunque una vittoria prestigiosa per il nostro capitano.

Nelle prove centrali, sul punteggio di 2-4, otteniamo una vittoria (nel progressivo) e due sconfitte. Peccato per il tiro tecnico di Simone che, facendo registrare la sua peggior prestazione stagionale con 5 punti, non approfitta di uno Janzic insolitamente impreciso (12). 

Il risultato di 4-8 per una società che nei tradizionali ha il suo punto debole e che ha di fronte la squadra più forte del campionato non è un parziale che può rendere ottimisti CT e atleti. Eppure non molliamo, giochiamo un buon secondo turno e con orgoglio conquistiamo un’altra prova, l’individuale di Pierino contro il fresco campione del Mondo Causevic. Impressionante la partita di Pierino: 43 bocce utili su 50 in accosto, 4 su 6 a tiro. Per il fuoriclasse sloveno dev’essere stato un tiro al bersaglio più che un singolo. Grande Puma! A parte questa partita, anche Bruno e Gigi e la terna formata da Nicola, Simone ed il mitico Elio si difendono molto bene, anche se alla fine devono arrendersi ai più quotati avversari.

Tirando le somme a fine incontro bisogna evidenziare una media a punto di assoluta eccellenza (78,6%) e un’altra prestazione incolore in bocciata (53,8%). C’è poco da dire, o miglioreremo o con statistiche del genere a tiro siamo condannati a un’annata di grande sofferenza. 

 

 

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