82 giorni dopo…siamo ripartiti!

Erano passati quasi tre mesi dall’ultima serata di apertura del bocciodromo, una serata surreale quel giovedì 5 marzo, trascorsa a giocare chiedendosi se ci saremmo visti la settimana successiva, se e come avremmo finito il Campionato di Serie A2…tante domande e nessuna certezza. Ricordo che ci salutammo (eh sì, tocca usare il passato remoto) con uno sconsolato “vabbè, mi sa che ci rivedremo tra un mese”.

Macchè un mese, di mesi come abbiamo sottolineato a inizio articolo ne sono passati 3, 32807 deceduti dopo, 226697 contagiati dopo (ma chissà quanti sono realmente). Un uragano si è abbattuto sulle nostre vite e ci ha costretti in casa per mesi. Ora, finalmente, con la temporanea (ma speriamo definitiva) diminuzione dei contagi abbiamo potuto rimettere il muso fuori dalla tana (come direbbe un nostro ex tesserato) e, insieme a tutte le attività produttive, anche gli sport che possono garantire un certo distanziamento sociale hanno potuto riaprire i battenti. Le bocce, fortunatamente, è tra questi e così ieri sera anche la Quadrifoglio ha potuto riaccogliere e riabbracciare (in maniera figurata ovviamente) i nostri carissimi tesserati. Soci che hanno risposto alla grande al richiamo del loro amato sport, gioco, passatempo e già ieri sera i campi esterni sono stati occupati da una quindicina di giocatori (giovanissimi, giovani e meno giovani), ammirati e, soprattutto, “giudicati” dagli spettatori seduti sulle panche e tribune poste all’esterno dei terreni di gioco. E’ stata una serata davvero piacevole e le battute si sono sprecate, tra un “la quarantena mi ha fatto bene, gioco meglio di tre mesi fa” e un “meglio se stavo ancora un mesetto a casa, non colpisco più una boccia”. Il tutto in un clima di prudenza, di attenzione, nel rispetto delle “misure anti-contagio” esposte all’ingresso del bocciodromo dalla società: dall’igienizzazione delle mani, delle bocce e del ferro, al distanziamento di 1-2 metri da compagni e avversari, all’utilizzo della mascherina. Il tutto perchè, come si è riaperta la bocciofila, la si tornerà a chiudere immediatamente in caso di contagi: è nell’interesse di tutti, quindi, per la propria salute ma non solo, rispettare delle semplicissime regole per tornare alla normalità quanto prima. La normalità può attendere, ma intanto possiamo dirlo ufficialmente: siamo tornati!

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